Le porte della percezione

/Le porte della percezione
Le porte della percezione 2026-01-02T18:53:14+00:00

Canossa (RE), 1-2-3 Maggio 2026

LE PORTE DELLA PERCEZIONE
LA FORZA DEL PRESENTE

Stage residenziale di Biodanza

con Hélène Levy Benseft


Stage a numero limitato

Il tema trattato

LE PORTE DELLA PERCEZIONE
Il potere del presente.

Esiste una relazione tra l’amore a la vita e il superamento di se stessi? Mi sembra che questa domanda, sempre e ancor di più ora, continui ad essere cruciale. Parlare d’amore senza porsi la domanda su come amiamo, chi amiamo, perché amiamo, apre il rischio di una trappola: considerando che l’amore è solo emozione, affinità, attrazione…

La proposta di questo workshop è un concentrato di tutto ciò che le mie esperienze, le mie vivencie, mi hanno insegnato e che, se il razionale ha il suo ruolo e la sua funzione, non è solo la logica a muovere l’universo esistenziale : il cuore è altrove.

È un invito a trovare la fonte di ciò che guida le nostre azioni e a ritornare ad essa in modo che la risonanza ritrovata con questa stessa fonte sia ciò che “ci mette in cammino”. Che cosa può essere una vita quando siamo “disorientati”, quando perdiamo la direzione, quando il senso stesso della vita si è allontanato dalla sua finalita?

Dobbiamo ricordare che la vita non inizia qui e finisce là. Che tutto ciò che ci viene offerto e che noi chiamiamo il Reale – di cui tutte le cose e tutti gli esseri fanno parte – è l’espressione di un’intelligenza che va oltre le limite che la logica della ragione, pongono alla conscienza.

Per ricordarci di questo, dobbiamo spalancare le porte del nostro cuore, della nostra coscienza, della nostra percezione, in tutte nostre relazioni. Con noi stessi, con gli altri, con questo altro, con questo sconociuto da solo capace di “alterarci” lungo il cammino.

Dobbiamo trascendere ciò che forse ci spaventa di più: la paura di vivere, e di vivere insieme. Abbiamo bisogno di risvegliarci alla nostra umanità, al di là della nostra individualità. Abbiamo bisogno di innamorarci degli esseri umani e della vita.

Abbiamo bisogno di varcare la soglia degli spazi chiusi delle nostre certezze, dei nostri giudizi, dei nostri preconcetti, delle nostre convinzioni e le cui pareti sono fatte di paure. Abbiamo bisogno di riscoprire il coraggio, la passione di amare e vivere.

Dobbiamo ricordare che vivere è un’avventura con una fine: sì, moriremo tutti. Pero, possiamo vivere pienamente senza preocuparsi del fine, ritrovando il senso de la finalitá ? Cosi, la dimensione “del qui e ora”, vissuta intensamente, ne regala i profumi, i colori, le sfumature, la bellezza del aventurarsi di vivere.

Che importanza ha la fine se abbiamo assaporato il sentiero? Che importa quanto duri se ci viene regalato il presente?

L’insegnante

Hélène Levy Benseft

Laureata in Lettere e Storia all’unniversità di Haifa in Israele, insegnante di Biodanza e pioniera in Francia sin dal 1984, è direttrice della Scuola di Biodanza Rolando Toro Méditerranée (Nizza) dal 1998. E’ stata co-direttrice della Scuola di Biodanza Rolando Toro di Montreal (2003 – 2009). Membro del Collegio Didatta della IBF. Coordinatrice del CIMEB. Co-autrice di “L’uomo che parla alle rose” insieme a Rolando Toro Araneda, Bruno Giuliani e Bruno Ribant.

il luogo

Dove

A Canossa, provincia di Reggio Emilia, presso il Centro Olistico Casa Corra. https://www.casacorra.com/casa-corra/
Ci troviamo a “Casa Corra” l’ultima casa di un colle panoramico al centro delle terre matildiche. La vista spazia su un vasto territorio con incredibili scenari, il silenzio e la natura caratterizzano questo piccolo paradiso. La casa in sasso è un edificio rurale ristrutturato ed è dotata di ampi spazi attrezzati all’aperto, piscina, jacuzzi esterna con acqua riscaldata, sauna, sala meditazione con pavimento in legno, alloggio in camere, tende yurta e possibilità di campeggio.

Quando

Dalle ore 13:00 di Venerdì 1 maggio, al pranzo di Domenica 3 maggio 2026. Venerdì iniziamo lo stage alle ore 13:00 (il pranzo é incluso) e concludiamo con la sessione di Domenica mattina. Son previste cinque sessioni di Biodanza durante questi tre giorni, due il Venerdì, due il Sabato e una la domenica mttina. Domenica, dopo il pranzo delle ore 13:00 (incluso), saremo liberi di partire.

Come arrivare

In Aereo
Aeroporto G. Marconi di Bologna
Aeroporto Internazionale di Parma

In Treno

Stazione di Reggio Emilia:
prendere il treno locale per Ciano d’Enza, una volta arrivati possibilità di servizio navetta dalla stazione a Casa Corra (15 minuti, contributo per le spese 5€/Persona).

Stazione di Parma:
Corriera davanti alla stazione per Traversetolo-San Polo poi servizio navetta (20 minuti, contributo per le spese 5€/Persona).

Con la nuova stazione per l’Alta Velocità chiamata “Mediopadana” collegamenti con Milano in 40 minuti e con Roma in h. 2,20.
Possibilità di servizio navetta dalla stazione A.V. a Casa Corra (contributo per le spese 50€ per vettura condivisibile fino a 4 ospiti).

In Auto.
Dall’autostrada A1 prendere l’uscita TERRE DI CANOSSA – CAMPEGINE, seguire le indicazioni per Montecchio, una volta oltrepassato si prosegue lungo la statale 513 della Val D’Enza per San Polo e Ciano d’Enza. Proseguendo lungo la statale (in direzione Vetto) dopo 5 km circa troverete la frazione Currada, e dopo altri 3 km si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Borzano e Roncovetro. Passato il primo paese proseguite sempre dritto, arriverete a Roncovetro e 10 mt. prima del cartello bianco e nero girate a sinistra in salita, avanti 800 mt. si trova il parcheggio di Casa Corra..

Chiedi prezzi e dettagli compilando il form

Informazioni

flavio.boffetti@gmail.com – 347.7655315